Aiuola 18

Myrtus communis L. Mirto

Dominio

Eukaryota

Regno

Plantae

Divisione

Magnoliophyta

Classe

Magnoliopsida

Ordine

Myrtales

Famiglia

Myrtaceae

Il mirto è una specie spontanea tipica della macchia mediterranea. E’ una specie molto rustica, di facile propagazione, sempreverde, a portamento arbustivo-cespuglioso, con ramificazioni molto fitte. L’altezza varia a seconda dell’età e dell’ambiente di crescita, fino a raggiungere i 3-4 m. Le foglie sono opposte, spesse e coriacee, con lamina fogliare lucida. Hanno forma acuminata-lanceolata, con margine intero. Sono dotate di un breve picciolo e lunghe da 1 a 5 cm. Sulla pagina superiore presentano ghiandole puntiformi traslucide, ricche di olio essenziale, che liberano un aroma caratteristico. I frutti sono di colore blu a maturità.

Il mirto è una specie ’interessante pianta dalle proprietà aromatiche e officinali; trova impiego in campo erboristico e farmaceutico per la cura di affezioni a carico dell’apparato digerente e del sistema respiratorio, svolge anche un’azione tonica e antisettica utile per la produzione di creme per la cosmesi naturale e detergenti intimi per le pelli sensibili.

Dai fiori si ricava un’essenza che viene utilizzata in campo cosmetico, le foglie invece, una volta essiccate, vengono utilizzate per insaporire piatti a base di carne e di pesce ma anche per la preparazione di infusi. Le bacche, oltre a poter essere consumate appena colte, vengono impiegate per la preparazione del liquore di mirto.

 

Zantedeschia aethiopica (L.) Spreng. - Calla

Dominio

Eukaryota

Regno

Plantae

Divisione

Magnoliophyta

Classe

Liliopsida

Ordine

Arales

Famiglia

Araceae

Il genere Zantedeschia comprende circa 8-9 specie di piante erbacee, perenni e rizomatose, che presentano foglie verdi, sagittate, dotate di lunghi piccioli che si originano direttamente dal rizoma. Producono infiorescenze formate da uno spadice, avvolto da una spata di colore bianco, giallo o verdastro. Il frutto è una bacca contenente da 1 a 3 semi. Il genere comprende specie largamente coltivate come ornamentalil

Anche se comunemente è chiamata calla, la Zantedeschia non deve essere confusa con le specie del vero genere Calla, del quale si coltiva solo la specie C. palustris, adatta ad ambienti molto umidi come stagni o vasche.

Le specie ornamentali più comunemente usate sono le seguenti.

Zantedeschia aethiopica (L.) Spreng. Presenta un rizoma allungato, dal quale prendono origine le foglie dalla lamina astata o sagittata, di colore verde scuro, alte fino a un metro, lunghe 45 cm. e larghe 25 cm. Tra la fine dell’inverno e l’inizio dell’estate, produce infiorescenze formate da spadici gialli, avvolti da spate bianche, larghe 20 cm.

Zantedeschia albomaculata (Hook.) Baill. Questa specie presenta foglie sagittate, lunghe 45 cm. di colore verde brillante, con macchie bianco-argentee

Zantedeschia pentlandii (R.Whyte ex W.Watson) Wittm. Questa specie presenta foglie sagittate e infiorescenze caratterizzate dalla spata giallo oro con macchie porpora alla base. Cresce fino a 60 cm di altezza.

Zantedeschia rehmannii Engl. Questa specie presenta foglie lanceolate, strette, lunghe 25-30 cm., di colore verde con macchie bianche o argentee. Da aprile a giugno produce infiorescenze, lunghe 10-13 cm, con spadice bianco crema e di colore variabile dal rosa pallido al rosso vino. Cresce fino a 40-60 cm di altezza.